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La Fronda

L’esperienza editoriale de «La Fronda» nacque per volere del letterato agrigentino Emmanuele Navarro della Miraglia, con l'obiettivo di promuovere la cultura letteraria coinvolgendo, in qualità di collaboratori, le più importanti personalità della scena culturale nazionale, tra cui Verga e Capuana.

PERIODO DI PUBBLICAZIONE: dal 18 gennaio 1880 al 29 febbraio 1880

NUMERI TOTALI PUBBLICATI: 7

FORMATO: cm 35×26

NUMERO DI PAGINE PER CIASCUN NUMERO: 8

PREZZO: Centesimi 10

LUOGO DI EDIZIONE: Firenze

PERIODICITÀ: ogni domenica mattina

DIRETTORE: Emmanuele Navarro della Miraglia

GERENTE RESPONSABILE: Emilio Baldocci

SEDE AMMINISTRATIVA E DIREZIONALE: Via Luigi Alamanni, 23 – Firenze

TIPOGRAFIA: Stabilimento Pellas – Firenze

DESCRIZIONE FISICA E GRAFICA: Supporto cartaceo, grafica in bianco e nero, testo distribuito su due colonne per pagina, non sono presenti illustrazioni né fotografie.

Annualità

Indici

Il Momento - rivista

Il Momento

La rivista «Il Momento Letterario-Artistico-Sociale» – nata a Palermo nell’aprile del 1883 e diretta da Giuseppe Pipitone Federico, coadiuvato dal cugino Girolamo Ragusa Moleti –, condensa un manipolo di brillanti penne che diedero vita a un'esperienza giornalistica di grande portata. Il quindicinale si distinse per la qualità eccelsa dei suoi collaboratori, sia siciliani che provenienti da tutta Italia. Tra i nomi che forgiano le sue pagine troviamo scrittori come Capuana, Verga, Rapisardi, Pitrè, Cesareo, ma anche studiosi e scrittori del calibro di G. Trezza, V. Pica, G. Mestica. Perfino figure controverse come Dossi, Turati e Scarfoglio non mancarono di arricchire il periodico con i loro contributi. Non solo, il prestigio de «Il Momento» fu tale da attirare l'attenzione di riviste blasonate come «La Domenica Letteraria» e la «Cronaca Bizantina», e la sua influenza si estese ben oltre i confini siciliani, proiettando l'isola nel cuore del dibattito letterario nazionale, in particolare sul tema del naturalismo – che affrontava con spirito critico e indipendente. Analogamente, sulla stessa testata – nell’ottica di ‘fidelizzare’ i lettori alla linea editoriale – campeggia la novella di Émile Zola dal titolo Senza lavoro, oltre che articoli programmatici tra cui Le Naturalisme, e anche Giovanni Verga pubblicò una delle sue novelle più corrosive, dal titolo La chiave d'oro; racconto che, solo successivamente, venne riproposto sulla «Domenica Letteraria», per poi confluire all’interno della raccolta dal titolo Drammi intimi, edita dal Sommaruga nel 1884. 

Scheda editoriale

Annualità

  • Berlioz, Odon
  • Capuana, Luigi
  • Carini, Isidoro
  • Caruso, Antonietta
  • Cesareo, Giovanni Alfredo
  • Cimbali, Giuseppe
  • Ciotti-Grasso, Pietro
  • Corradi, Giuseppe
  • Di Lorenzo, Corrado
  • Dossi, Carlo
  • Franciosi, Pietro
  • Gallo, Nicolò
  • Gamberale, Luigi
  • Gemma, Adolfo
  • Natoli, Luigi
  • Mangano Querci, Antonino
  • Mendès, Catullo
  • Onufrio, Enrico
  • Ossani, Olga
  • Paresce, Francesco
  • Pasqualino-Vassallo, Rosario
  • Pica, Vittorio
  • Pinsero, Nicolò
  • Pipitone Federico, Giuseppe
  • Pitrè, Giuseppe
  • Portal, Emmanuel
  • Ragusa Moleti, Girolamo
  • Rapisardi, Mario
  • Rio De Riva [Vittorio Pescatori]
  • Riva, Riccardo
  • Rod, Édouard
  • Salvagnini, Francesco Alberto
  • Scarfoglio, Edoardo
  • Silvestri Marino, Pietro
  • Taine, Hippolyte
  • Turati, Filippo
  • Vecchini, Arturo
  • Verga, Giovanni
  • Zola, Émile

La Farfalla - rivista

La Farfalla

Fondata a Cagliari da Angelo Sommaruga, con cadenza quindicinale, «La Farfalla» vide la luce il 27 febbraio 1876. Si presentava al pubblico «semplice, pulita, senza fregi e senza fronzoli», quasi del tutto priva di quelle novità grafiche che caratterizzeranno le riviste successive. I maggiori collaboratori furono, oltre Giarelli, autore della maggior parte degli articoli, Ottone Bacaredda, Felice Cameroni, Paolo Valera, Ferdinando Fontana, Cesario Testa, Domenico Milelli, Remigio Zena. Nel 1877 Sommaruga ritornò a Milano, portando con sé la rivista. Il primo numero milanese del 30 settembre uscì con una nuova testata che preannunciava lo stile liberty: un disegno di Tranquillo Cremona che raffigurava una graziosa fanciulla incastonato tra le prime due lettere del titolo.

PERIODO DI PUBBLICAZIONE: dal 27 febbraio 1876 al 28 ottobre 1883 (con una sospensione delle pubblicazioni dal 4 settembre 1881 al 16 aprile 1882)

NUMERI TOTALI PUBBLICATI: 14 (+ anno ottavo [1882] e anno nono [1883])

FORMATO: cm 23×32

NUMERO DI PAGINE PER CIASCUN NUMERO: 8 (+ 4 di copertina). Hanno 12 (+ 4) pagine i numeri del 30 settembre e del 7 ottobre 1877

PREZZO: Centesimi 10

LUOGO DI EDIZIONE: Cagliari, Milano (dal 30 settembre 1877)

PERIODICITÀ: bimensile, settimanale (dal 30 settembre 1877)

DIRETTORE: Angelo Sommaruga, Giusto Ambrosoli, Ippolito Dal Bono, Emilio Quadrio

GERENTE RESPONSABILE: Salvatore Cojana, Carlo Genone, Adolfo Caglio, Carlo Ribolzi

DESCRIZIONE FISICA E GRAFICA: in prima pagina di copertina compare un disegno raffigurante una testa femminile con una farfalla tra i capelli.

Annualità

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La Rassegna Settimanale

Descrizione: digitalizzazione e indicizzazione della Rassegna settimanale su https://rassegnasettimanale.animi.it/

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